La premessa doverosa, o comunque sempre ben accetta (anche se è solitamente sono poche paginette che non si fila nessuno manco per scherzo), è che questo blog nasce senza nessuna pretesa di sorta. Ovvero adoro leggere, lo adoro da quando sono bambina e uno dei timori della mia esistenza è di non avere a disposizione abbastanza tempo per riuscire a leggere tutto quello che vorrei, tutto quello che è stato scritto e tutto quello che verrà scritto (con le debite distinzioni ovviamente, Dio ci scampi dal fatto che Moccia possa sfornare altrettanti scempi quanti sia già riuscito a partorirne fin ora).
Quindi la premessa è estremamente semplice e banale. Tutte le farneticazioni che potrei scrivere in questa sede e decidere di condividere con quella massa informe e indistinta chiamata internet, sono ovviamente frutto di gusti e opinioni estremamente personali e non professionali. Lo dico perchè non sono nemmeno lontana dall'osare definirmi una critica letteraria. Amo leggere, leggo molto, i miei gusti e le mie preferenze sono mutate nel corso degli anni come anche la mia capacità critica e di analisi letteraria ma, conviene ribadirlo, sono sempre opinioni personali anche se tenterò sempre di argomentare al meglio delle mie capacità linguistiche. Quindi questo è semplicemente per pararmi il culo se dicessi qualche cazzata di sorta o se semplicemente le nostre opinioni risultassero divergenti.
Ah, se non si fosse notato (ma credo si sia notato), sono incline a divagare e fare digressioni assolutamente non richieste e non strettamente necessarie ma tant'è, siete nel mio piccolo angolo di etere tecnologico, perciò temo che dovrete abituarvi.
Quindi spero che siate ancora svegli dopo questo sproloquio, e che siate ben consapevoli che questo discorso non aveva un capo quindi tantomeno una coda.
Ah, comunque mi chiamo Cristina, piacere.
E si, come era facilmente intuibile, questo blog vorrebbe essere improntato al meraviglioso molto della lettura.
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